Da quando abbiamo sentito la fiaba di Cenerentola, abbiamo captato l'importanza che può avere la scarpetta "perfetta". E non solo per la faccenda del principe azzurro, ma perché certe scarpe esercitano sui neuroni femminili un impulso irresistibile che negli anni si trasforma in una forma di dipendenza. Va da sé che, come tutte le bambine del mondo, a sei anni sono cadute dagli scomodi tacchi della mamma e guardandosi davanti allo specchio hanno capito che quell'oggetto non serviva solo per camminare, ma per conquistare. E' qui che finisce l'età dell'innocenza: davanti alla cabina dell'armadio.

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